4 marzo 2017

Programma di sala,

Concerto di musica mista,

spazio Silence, Bari, Cittadella Mediterranea della Scienza

 

 

Le opere

 

 

Luigi Morleo On western terror 7 per sculture sonore e supporto digitale

 

sculture sonore Luigi Morleo

 

Il lavoro è il settimo di un progetto completo che conta dieci composizioni, ispirato al libro di Noam Chomsky, dal titolo On Western Terrorism. Si compone di tre parti, ognuna delle quali con un supporto audio digitale ispirato al suono della pietra; il supporto digitale è stato realizzato in passato. Il materiale sonoro, aggiunto al supporto digitale, consta di campioni audio rilevati percuotendo tre sculture sonore utilizzate durante la performance, ovviamente rielaborati e ricomposti. Le sculture, tutte in pietra, sono state realizzate da tre artisti differenti: “PIETROFONO” di Jorg Grunert, “RISONANZE” di Vito Maiullari e “LYTHOS” di Donato Divittorio. Durante la performance, che si avvale dell’utilizzo delle sole sculture sonore, si avrà modo di apprezzare una sensibile improvvisazione che genera un contrappunto ritmico, melodico e armonico.

 

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Gianni Lenoci "Why not?" per strumenti e suoni su supporto

 

clarinetto basso Francesco Massaro

flauto in sol Mariasole De Pascali

percussioni Michele Ciccimarra

 

Non crediate che per far musica ci vogliano strumenti o cerimonie.

Stringersi la mano lealmente, fare una promessa e mantenerla, questa è musica” (Confucio).

 

 

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Roberto Vetrano-Franco Degrassi Studi per 'Antiphonae' (parte seconda) per flauto basso, contrabasso, corpi sonori e suoni su supporto

 

 

Studi per Antiphonae (parte II) è la prosecuzione di una collaborazione iniziata quasi 3 anni fa tra Roberto Vetrano e Franco Degrassi. Il lavoro presentato in concerto è il secondo capitolo di un ipotetico dialogo epistolare fatto di suoni prodotti dagli strumentisti (in questo caso contrabbasso e flauto basso) e suoni su supporto dall'altra. Il dialogo tra gli strumenti e gli altoparlanti diventa sempre più surreale e difficoltoso, i musicisti suonano anche altri strumenti, utilizzano "oggetti" (corpi sonori), cantano, quasi come se fossero alla ricerca di una nuova dimensione sonora che possa permettere loro di stabilire un punto di contatto con i suoni su supporto proiettati dall' acousmonium.

Nell'idea dell'impossibile, si sviluppano in Antifona questi tentativi d'incontro, una serie di domande a cui forse non ci sarà risposta.

 

Flauto Basso Marco Delisi

Contrabasso Daniele De Pascalis

 

gli autori

 

 

Gianni Lenoci diplomato in Pianoforte e Musica Elettronica. Collabora con i massimi specialisti mondiali del jazz e della musica improvvisata. Dal 1990 insegna Prassi Esecutiva, Improvvisazione e Composizione nei corsi di jazz del Conservatorio "N. Rota" di Monopoli ove ricopre l'incarico di Coordinatore del Dipartimento di "Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali". Suona e svolge attività didattica in tutta Europa e USA ed inciso più di 90 cd. Il suo nome è nell’Encyclopedie du Jazz di Philipp Carles.



Luigi Morleo docente di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio "N.Piccinni" di Bari.Svolge parallelamente attività solistica, compositiva e direttoriale, invitato a Festival Internazionali in Italia e all'estero; nel 1998 ha debuttato negli Stati Uniti al Forum Composer presso la New York University di Manhattan in New York (USA), successivamente al PASIC 2001 (Percussive Art Society International Convention) in Nashville,TN - (USA). E'stato invitato al Conservatoire National Superior Ginevra (CH), Conservatoire National Regional Lyon (F), New York University (USA), Akademia Muzyczna di Danzica (P), Associazione Percussionisti Italiani in Bolzano, Giornate della Percussione in Fermo, Audio Box - RAI di Matera con Alvin Curran, Orchestra Sinfonica RAI di Milano con L.Berio, Time Zones di Bari con Steve Reich, Festival Futura Electronic – Francia, Festival Radiophonie Epsilonia – France, Fondazione Teatro Petruzzelli con Ann Crumb; PNEM Sound Art Festival in UDEN - Holland; Federation Bells di Melbourne (Australia); Festival MUSLAB di Puebla in Messico.Le sue apparizioni spaziano in vari generi e contesti musicali e artistici collaborando con artisti rock, folk-popolare, Jazz, world-music e DJ; nonché attori, registi, pittori, scultori e architetti.Le sue musiche sono eseguite in Europa, Stati Uniti, Sud America, Africa, Asia e Australia.Molte sue pubblicazioni sono inserite nei piani di studio dei Conservatori Europei, Università Americane e del Sud Africa.In collaborazione con il "Warhol Percussion Quartet" ha pubblicato un CD monografico sulla propria estetica musicale e con il Morley Mediterranean Quartet ha pubblicato il CD “Da Tripoli al Messak” con il sostegno di Puglia Sounds; inoltre sono state registrate sue composizioni nei seguenti CD: Kroupalon Trio per la Morleo Editore, Duo Selmi per la Pink Swan, Ensemble di Bari per la CM-Classic, Ensemble Gentilucci per la Rainbow, Lyon Simphonietta per la Editions Dhelman, Borgo Ensemble per la Dodicilune. Nel 2006 la MorleoEditore ha pubblicato un suo libro dal titolo “Il gesto musicale” –origini e culture- e nel 2016 “Dal segno al gesto percussivo”

Una guida estetica.
 

 

Roberto Vetrano diplomato in pianoforte e composizione presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce, prosegue gli studi diplomandosi in composizione con il massimo dei voti e la lode presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Ivan Fedele. È stato vincitore del Premio Petrassi per l'anno 2013, riconoscimento consegnato direttamente dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ha approfondito inoltre gli studi seguendo masterclass e seminari con : S. Sciarrino, B. Furrer, T. Murail, T. Hosokawa, M. Stroppa e H. Doufourt. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, risultando vincitore di numerosi concorsi e selezioni internazionali (Milano, Premio San Fedele-2010/2012; Venezia, Biennale Musica; Barcellona, Festival Mixtur 2014; Latvia, 2014; Torino, Estovest Festival 2013 ecc..). È vincitore del concorso Opera oggi, una coproduzione internazionale per la commissione di una nuova opera lirica pubblicata da Ricordi che verrà messa in scena nel 2017 e nel 2018 in alcuni dei più prestigiosi teatri europei (Teatro Sociale di Como, Palau des Arts Valencia, Opernhaus des Theater Magdeburg, ecc...).

I suoi lavori sono stati commissionati ed eseguiti da alcuni dei più prestigiosi ensemble e solisti (David James- Hilliard Ensemble, Quartetto Prometeo, Alda Caiello, Xenia ensemble, Massimo Quarta, Jacques Mercier, Orchestre National de Lorraine, Mariagrazia Bellocchio, Vittorio Cerasa, etc...), sono stati inoltre programmati in alcune tra le più importanti Istituzioni e festival musicali internazionali (Metz, Festival Acanthes, Osaka, Audio Art Circus; Roma, Camera del Parlamento italiano e Auditorium Parco della Musica; Cipro, 4th International Contemporary Music Festival; Milano, Centro San Fedele e Teatro Dal Verme; Barcellona, Festival Mixtur; Colonia etc...).

La sua musica è stata trasmessa da RaiTre, RadioRai ed Euroclassical.

 

Franco Degrassi Si occupa prevalentemente di composizione e divulgazione dell'arte acusmatica. Attivo fino alla fine dei '90 come improvvisatore elettroacustico e compositore di computer music "da desktop", ha poi approfondito con D.Dufour la didattica della composizione acusmatica basata sulla tradizione della"musica concreta" ed ha fondato nel 2004 il festival Silence e l'acusmonium M.ar.e (con la consulenza di J.Prager) a Bari e nel 2010 un altro acusmonium presso il Conservatorio di Lecce, dove insegna Composizione Musicale Elettroacustica.

 

Gli interpreti

 

Francesco Massaro Saxofonista e clarinettista pugliese, attivo in diversi contesti (avant jazz, contemporanea, popolare), si dedica da un ventennio alla ricerca e alla sperimentazione delle possibilità espressive dei propri strumenti e all’incontro delle musiche d’improvvisazione con altre espressioni artistiche (teatro, danza, arti visive, video). E’ fondatore del progetto “Bestiario” con Gianni Lenoci, Mariasole De Pascali e Michele Ciccimarra, che si propone di cercare connessioni im-possibilii tra improvvisazione e scrittura, struttura e alea, traendo ispirazione dai contesti più disparati: ‘patafisica', etologia, bestiari e cataloghi medievali, cinema.

 

Mariasole De Pascali conclusi gli studi accademici con lode si perfeziona con i maestri P. Zampini, M. Marasco, N. Mazzanti. Affronta lo studio dei repertori per piccolo e flauto contralto e di altre prassi esecutive, quali l’improvvisazione con i maestri G. Lenoci, S. Potts, E. Martusciello, D. Ledda, il flauto barocco con il M° L. Rizzello, la musica classica indiana con il M° H. Chaurasia. Interprete di prime esecuzioni assolute per i compositori B. Putignano, M. Mangia, G. Antonaci. Collabora con L’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Sinfonica di Lecce, l’ Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, la Trillo Flute Orchestra, suonando nei teatri Verdi di Trieste, Opera di Roma, Verdi di Firenze, Polski di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Budapest, sotto la direzione, tra gli altri, dei maestri F. Meloni, D. Rustioni, M. Stefanelli, R. Molinelli. Si esibisce in vari festival, tra i quali Maggio Festival di Firenze, Careggi in Musica di Careggi (Fi), Geografie del suono di Napoli, Flussi.eu di Avellino. Impegnata nello studio e la ricerca sul suono, attualmente collabora con il quartetto di avant- jazz “Bestiario” guidato da F. Massaro, con G. Lenoci e M. Ciccimarra.

 

Michele Ciccimarra è Laureato in batteria Jazz presso il conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. In qualità di performer e compositore è interessato alle interazioni con altri mezzi espressivi-performativi come danza, teatro, circo contemporaneo, visualArt. Partecipa a diversi laboratori con artisti internazionali come Bob Moses, Greg Burk, Andrea Centazzo, Sabir Mateen, Steve Potts, William Parker, S. Bussotti, Keith Tippett. Ha collaborato con vari musicisti tra cui Faheem Mazhar, B. C. Manjunath, Steve Potts, Gianni Lenoci, Mario Conte, Pino Basile, Laurent Delforge, Beppe Barra, Lino Cannavacciuolo, Francesco Massaro, Kerlox, Marjane Mourad, Mariem Hassan, Jennie Abrahamson, Eugenio Colombo, Marc Ducret, con la band tedesca Embryo e con il compositore milanese Riccardo Nova. Negli ultimi 8 anni ha lavorato con la “Flic” scuola di circo Torino, “Deltebre Dansa”, “Festival Brocante”, “Fuma che ‘nduma scuole di circo”, “Teatro Frida”, “Armamaxa Teatro” affiancandosi a formazioni tra cui “InCupaTrance” e “Zona 167 - Casarmonica”. Oltre con i “Free Walking Trio” e “Bestiario Marino”, prosegue la propria attività di improvvisatore con il progetto multimediale “Headphone required ” in collaborazione con Antonio Pipolo.

 

 

Marco Delisi diplomato in flauto con lode al Conservatorio “Santa Cecilia”di Roma con A. Persichilli, si è perfezionato con C. Klemm al Conservatorio di Winterthur (CH), con Wye e Larrieu. Primo flauto per 16 anni dell’Orchestra sinfonica ICO “Tito Schipa”di Lecce, ha collaborato con le Orchestre: dell’Accademia nazionale “Santa Cecilia” di Roma, del Teatro “V. Bellini” di Catania e ancora come primo flauto, con le Orchestre “Magna Grecia”di Taranto, ICO di Bari e Oles di Lecce.

Particolarmente interessato al repertorio contemporaneo, ha collaborato con autori quali: G. Petrassi, A.Clementi e con A.Skurtaj, E. Bottiglieri, F.Festa e R.Vetrano che a lui hanno dedicato vari brani, nonchè con l’ ensemble Laborintus incidendo per la VDM records.

E’ docente di flauto al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

 

 

Daniele De Pascalis Si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce sotto la guida di Leonardo Presicci. Si è perfezionato a Cremona alla Walter Stauffer con Franco Petracchi studiando inoltre con M. Cellaro, G. Ragghianti, G. Ettorre, A. Sciancalepore, D. Zecharies.

Vincitore di audizioni in diverse orchestre italiane, ha suonato con alcuni dei più importanti solisti e direttori del panorama internazionale. Da sempre interessato alla musica del '900 e alle nuove espressioni musicali, ha suonato in diversi ensemble di musica contemporanea eseguendo e incidendo diversi brani in prima esecuzione assoluta.

Da anni inoltre è strumentista di riferimento del Moa project, collettivo di musicisti e compositori che hanno scritto musica a lui dedicata.

 

 

Danilo Girardi Flautista, docente di Strumento Musicale e Tecnologie Musicali, compositore e interprete acusmatico, Danilo Girardi è diplomato in Flauto e in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Bari ; ha frequentato il corso di Composizione Sperimentale ed il corso di Musica Elettronica presso l’Accademia Musicale Pescarese; ha studiato in Italia proiezione sonora all'Acusmonium con J. Prager e dal 2004 fa stabilmente parte del gruppo interpreti di M.Ar.E per i Festival di Musica Acusmatica “Silence”. Nel 2006 si perfeziona in Francia sotto la guida di J.Prager e D.Dufour, entrando anche a far parte dell’equipe di interpreti di Motus per il Festival di Musica Acusmatica “Futura 2008” a Crest (Francia). Le sue composizioni sono premiate in numerosi Concorsi Internazionali ed eseguite in importanti manifestazioni in Italia e all’estero.