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L'arte acusmatica è un'arte fonografica: le opere sono realizzate in studio e fissate su un supporto, ieri analogico oggi digitale.

 

L'arte acusmatica è basata sul fonomontaggio e sulla elaborazione in studio di suoni registrati di provenienza molto varia: riprese del paesaggio sonoro; riprese di suoni prodotti dall'azione del compositore su ogni tipo di corpo sonoro o di dispositivo di sintesi; prelevamento di suoni da registrazioni o opere fonografiche.

 

La musica acusmatica costituisce un insieme (1) cui appartengono le opere fonofissate della "musica concreta" ed "elettronica" della tradizione storica; la "computer music" della prima fase dell'era digitale; le opere della fase "matura" in cui il genere è riconosciuto internazionalmente con un nome unico, Acusmatica; le opere radiofoniche e gli Hörspiele, le musiche "applicate" (a teatro, cinema, video, danza...); le installazioni sonore in cui la parte visuale non abbia una relazione causa-effetto con la parte sonora; quelle opere della popular music realizzate in studio e destinate soltanto all'ascolto senza relazione con la performance; la opere di poesia sonora più vicine alla sperimentazione radiofonica.

 

Confinano (ma non vanno confuse) con l'arte acusmatica, avendo in comune molte tecniche e dispositivi elettroacustici (come gli altoparlanti): la musica "mista", che presenta una parte performativa ed una parte su supporto; la musica elettroacustica "live", che presenta performance acustiche ed elettroacustiche; l'arte interattiva, che richiede la partecipazione attiva del pubblico per materializzare l'opera; la fonografia, basata (come nell' esempio di Glenn Gould) sul montaggio e la libera ricreazione in studio di opere del repertorio, colto o popular).

 

In sala, a casa, in qualunque luogo consenta di farlo con concentrazione, l'arte acusmatica, semplicemente, si ascolta (2), in pubblico o in solitudine, di fronte ad una coppia o ad una rete di altoparlanti, senza obbligo di associare immagini, senza costrizione alla multimedialità, senza paura dell'ascolto cieco (3).

 

(1) Denis Dufour "Peu importe le son", Le Son des musiques, Symposium Ina-Grm et France culture, Ina-Grm Buchet Castel, 1989

(2) Michel Chion L'art des sons fixès ou La musique Concrètement, edizioni Metamkine/Nola-Bene/Sono-Concept, Fontaine,1991,edizione italiana L'arte dei suoni fissati o La Musica Concretamente, edizioni Interculturali, 2004

(3) Rudolf Arnheim Rundfunk als Hörkunst, Carl Hanser Verlag, 1979, edizione italiana La radio l'arte dell'ascolto, Editori Riuniti, 1987

 

 

Acousmatic art is a phonographic art: the works are made in studio and fixed on a support, in the past, analog, today, digital.

 

Acousmatic art is based on "phonomontage" and on the studio elaboration of the recorded sounds of very different origin: recordings of sound landscape; recordings of sound made by the composer that uses any type of "sound body" or synthesis device; grabbing of sounds from recordings of phonographic works.

 

Acousmatic art is a set (1) which comes from the fixed works on the historical tradition of the "musique concrète" and "electronic music" phase when this artistic genre was recognized, internationally, with a unitary name, Acousmatic; the radiophonic works and the Hörspiele; the "applied music" (music for theather, cinema, video, ballet..); the sound installation in which the visual component does not have a cause and effect relation with the sound component; those popular music works made in studio and addressed only for listening with no relation to a performance; those sound poetry works near the radiophonic experimentation.

 

Having in common with acousmatic art many studio techniques (e.g., audio editing) and electronic devices (e.g.,loudspeakers) border on (but not to be mistake for) acousmatic art: the "mixed" music, that has a performance component and a "support fixed" component; the electroacoustic live music, that includes both acoustic and electroacoustic performance; the interactive art, that needs an active participation of the public to realize the work; the phonography, based (according to the Glenn Gould example) on the audio editing and the free recreation in studio of repertoire work (popular or "serious" music).

 

Acousmatic art, simply, must be listened to (2): in concert hall, at home, anywere is possibile with concentration, 2 speakers or an acousmonium or something else, without being obliged to associate visual images or multimedia, without fear of "blind listening" (3).

 

 

(1) Denis Dufour "Peu importe le son", Le Son des musiques, Symposium Ina-Grm et France culture, Ina-Grm Buchet Castel, 1989

(2) Michel Chion L'art des sons fixès ou La musique Concrètement, edizioni Metamkine/Nola-Bene/Sono-Concept, Fontaine,1991

(3) Rudolf Arnheim Rundfunk als Hörkunst, Carl Hanser Verlag, 1979